| Riserva Naturale Orientata dello “Zingaro” |
| sicilia verde - arre naturalistiche |
| Scritto da i colori della sicilia |
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La riserva dello” Zingaro” è la riserva del paesaggio, incanta proprio per la sua bellezza selvaggia, per le falesie a picco sul mare, le calette, le spiagge ciottolose, il colore e la trasparenza del mare, i colori della vegetazione cangianti nelle varie stagioni, i profumi. La riserva si estende a occidente del Golfo di Castellammare e arriva nella parte orientale fino a San Vito lo Capo,
sette km di costa vergine che si affaccia sul Mar Tirreno. Non esiste una strada litoranea, da un sentiero principale si dipartono altri viottoli che portano al mare, lo “Zingaro” infatti va vissuto a piedi. Scopo di questa Riserva è quello di tramandare alle future generazioni uno spaccato di memoria di questa parte di Sicilia. In contrada Uzzo si possono ammirare le tipiche casette rurali e l’ antica tonnara, della quale rimane solo il “marfaraggio” cioè quella parte di fabbricato dove vivevano gli uomini durante la pesca. Oggi è adibita a laboratorio-museo di biologia marina. Sempre nella contrada Uzzo si trova la Torre e la Grotta Grande, un importante giacimento preistorico che ci riporta notizie dell’uomo del periodo paleolitico. Oltre ai graffiti, si sono ritrovati frammenti di ceramica, incisa e dipinta, dell’ età del bronzo. Nel paesaggio dell’ Uzzo vi è la presenza del frassino e del sommacco. Il primo serviva all’ estrazione della manna, il secondo a quella del tannino che serviva per conciare le pelli. A Borgo Cosenza sono venuti alla luce pavimenti lastricati e i palmenti che servivano per pigiare l’ uva. Fra i luoghi più suggestivi sono da menzionare: Cala Marinella, Cala Beretta e Punta della Capreria. La temperatura mite favorisce la vegetazione, qui si trovano piante rare come il “limonio di Todaro”, il fiordaliso di Sicilia, l’ erba perla. Diffusissima la palma nana, utilizzata per fare scope, ceste (le coffe) e corde; diversi tipi di orchidee, piante che si trovano anche sulle coste africane. La Riserva ospita specie di animali selvatici che il visitatore può incontrare casualmente, come pure ospita delle specie che in altre parti, non solo della Sicilia, sono ormai estinte. Qui vive l’ Aquila del Monelli, la Coturnice di Sicilia, il Corvo imperiale, il Falco pellegrino,la Poiana. Passeggiando per lo “Zingaro” si odono i versi di uccelli che vivono nascosti. Si potrà incontrare la Lucertola siciliana, una specie esclusiva e una varietà di insetti tra cui il Panfago, incapace di volare. Tanti sono gli itinerari consigliati per visitare la Riserva e tanti sono i divieti, ed è giusto che sia così, per non danneggiare questa importante, meravigliosa area protetta. Le acque della costa dello Zingaro sono incontaminate, il paesaggio sottomarino è suggestivo. Per la mappa dei percorsi costieri e terrestri da fare a piedi oppure a cavallo, potete consultare il sito ufficiale della Riserva Naturale dello Zingaro. |


