| Itinerario turistico e culturale a Lampedusa |
| Itinerari - agrigento |
| Scritto da i colori della sicilia |
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Come volete chiamarla? Una perla dei Caraibi per la sabbia bianca cristallina? oppure un’ isola delle Galapagos per via delle tartarughe marine? Niente di tutto questo è terra di casa nostra, è un’ isola a sud delle coste meridionali della Sicilia, di straordinaria bellezza, di tramonti struggenti, di paesaggi simili a quelli della vicina Africa.
Tre sono gli aspetti caratteristici dell’isola: da un lato presenta dei monti che degradano verso il mare, dall’altro grandi falesie a picco sul mare, la costa, poi, è frastagliata e quindi ricca di insenature e grotte. Lampedusa ha origini antichissime risalenti alla preistoria come dimostrano, a Cala Pisana, i resti di una capanna del periodo neolitico. Per la sua posizione strategica, l’ isola è stata meta ambita nei vari periodi storici ed ha visto il passaggio di vari popoli quali fenici, greci, arabi e romani. Furono, in seguito gli Spagnoli a colonizzarla, la ritennero il ” Paradiso terrestre” perché era riccamente verdeggiante. Essi, però, se da un lato la resero fiorente durante il periodo del loro stanziamento, dall’ altro la depauperarono proprio della sua rigogliosa vegetazione e dell’ abbondante fauna. Da allora Lampedusa assunse il tipico colore bianco che la caratterizza tuttora. Nell’ unico angolo di verde rimasto è sito il Santuario della Madonna di Lampedusa conosciuto anche come Santuario della Madonna di Porto Salvo. Tra i monumenti dell’ isola spicca quello dedicato al pescatore e l’ obelisco, sito di fronte al Municipio, opera dello scultore Arnaldo Pomodoro. L'isola di Lampedusa, recentemente, è stata teatro di una manifestazione culturale e artistica di notevole rilievo. E' stato inaugurato un monumento chiamato “Porta di Lampedusa – Porta d’Europa”, una porta larga cinque metri ed alta tre, realizzata in ceramica, per ricordare tutti gli emigranti clandestini, che sono morti in mare nel tentativo di raggiungere l'Europa e la Libertà. L’sola di Lampedusa, infatti, è soggetta a sbarchi frequenti di emigranti disperati. Questo fenomeno nulla toglie all’ immagine turistica dell’ isola. Qui l'acqua del mare ha delle tonalità con sfumature che vanno dall'azzurro al verde e al bianco, è di una trasparenza unica, cristallina. In estate le spiagge del lato sud dell'isola Guitgia e Cala Madonna sono affollatissime di turisti che, sulle barche, passano l'intera giornata a mare, con pranzo a bordo, per ammirare le falesie della costa settentrionale e per fare il bagno in acque limpide e calde. Anche Baia della Tabaccara è una meta molto gettonata. Sull’ isola di Lampedusa vi sono alberghi di tipo internazionale, esclusivi resort, locali di tipo orientale. Naturalmente l’ isola abbonda di pesce fresco e, nei ristoranti si può assaggiare, oltre al cous cous la tipica pasta con le sarde, le linguine ai frutti di mare, gli spaghetti alla bottarga, piatti a base di pesce spada e tonno, ravioli con polpa di gamberi e spaghetti ai ricci. |


